giovedì 23 settembre 2010

Come mantenere vivo il matrimonio


Un fallimento sentimentale mina l’umore e l’autostima: allora come mantenere vivo il matrimonio?


Come tenere vivo il matrimonio

Secondo uno studio condotto su 30 mila persone, il matrimonio fa bene, perché un’unione felice riduce i rischi di depressione. Ma ovviamente c’è il rovescio della medaglia: quando un matrimonio diventa infelice, i partner e i figli sono più soggetti a problemi di salute mentale di quanto lo siano le persone single. Un fallimento sentimentale mina l’umore e l’autostima, meglio quindi evitare di correre questo rischio; ecco qualche consiglio utile per mantenere vivo il rapporto.


Passione, intimità e progettualità

L’amore destinato a durare è quello che costituisce un triangolo, ai cui tre vertici si collocano passione, intimità e progettualità. Ma attenzione fare progetti non significa per forza parlare di famiglia e figli, ma anche solo di divertimento, come organizzare un week end, un viaggio, o una semplice attività da condividere insieme.
Uno dei rischi più grandi per le coppie di lunga durata è quello, poi, di farsi distrarre da questioni esterne alla relazione (figli, famiglia, lavoro), ma il risultato è che si perde la dimensione a due e ci si concentra su tutto, tranne che sull’altro. Per questo è importante concedersi delle pause d’isolamento da tutto il resto. La cosa ideale sarebbe concedersi una sera a settimana per stare da soli, senza distrazioni, per ridere e scherzare.

Tenere vivo il matrimonio
Consigli anti rottura

Per avere il meglio da un’unione è importante che i partner vivano serenamente la vita a due. Ecco alcuni consigli per tenere vivo il matrimonio.
  • Mantenere la propria individualità: la coppia, per essere serena non dovrebbe condividere ogni cosa, ma crearsi degli spazi personali. Mantenere quindi le proprie abitudini e interessi, rende ancora più coinvolgente il rapporto.
  • Puntare sulle cose che uniscono: quando si affrontano discussioni e crisi bisogna ricordarsi quali sono le cose che i partner condividono, i punti di vista comuni e non solo i disaccordi.
  • Cercare la mediazione: quando ci si trova di fronte a un problema non avere paura, ma discuterne e trovare un punto di accordo.
  • Non temere il calo del desiderio: talvolta preoccupazioni e momenti particolari della vita possono affievolire il desiderio sessuale della coppia. In questi casi comunicare lo stato d’animo con sincerità e far capire che non ha nulla a che fare con la diminuzione dell’amore. Se non se ne parla, si possono creare incomprensioni che poi causano distanze.
  • Vivere come dei fidanzati: ogni tanto concedersi dei momenti separati, stando da soli e magari dormire in camere separate, cioè comportarsi come quando si è fidanzati. I primi giorni sarà vietato toccarsi e baciarsi dando spazio alla riscoperta di sensazioni e fantasie.
  • Parlare dei reciproci cambiamenti: gli anni, le esperienze e i problemi cambiano profondamente un individuo. Per evitare di perdersi lungo il percorso è importante ricalibrarsi sulla base dei cambiamenti, parlando con onestà di ciò che si prova e di ciò di cui si ha bisogno.
Matrimonio sereno = più salute
Il matrimonio sereno fa anche bene alla salute fisica perché consente di tenere sotto controllo i livelli di stress. Secondo recenti studi un’unione serena aiuta addirittura a prevenire ictus e infarto, purché il rapporto sia basato su dialogo e complicità.

Autore: Bianca Maria Fracas - Psicologa e consulente sessuale
[http://www.amando.it/amore/matrimonio/come-tenere-vivo-il-matrimonio.html]

Nessun commento:

Posta un commento