domenica 3 ottobre 2010

Caso Marianna e Simona Scialdone: Due figlie sottratte e una "strana" richiesta di affido e adozione - Adesso si muovono la Procura di Ascoli e la Cassazione

Si riaccende il caso di Marianna e Simona Scialdone, le due bambine che, a seguito di una sottrazione giudiziale dalla casa familiare, furono improvvisamente affidate a una coppia di coniugi benestanti residenti a San Benedetto del Tronto, i quali avevano fatto richiesta di affido e adozione proprio di “due sorelline”. Grazie alla campagna di protesta della mamma, e grazie alla segnalazione di nuovi elementi indiziari, la procura di Ascoli Piceno ha aperto un`indagine per verificare la sussistenza di illeciti passaggi di denaro per l`improvviso trasferimento delle due figlie (oggi ragazze più che adolescenti) a S.Benedetto del Tronto, presso una famiglia accusata di aver effettuato una sorta di "ordinazione" specifica. La Cassazione ha accettato il ricorso dei genitori, e adesso aumentano le speranze per loro di poter riabbracciare le due figlie.

[Fonte adiantum.it - la foto è tratta dal sito http://www.milanokatia.com ]

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