domenica 10 ottobre 2010

CINA. "Liu Xiaobo incontra la moglie" Il Nobel raggiunto in carcere

Secondo un gruppo umanitario Liu Xia è riuscita a raggiungerlo per comunicargli il conferimento del premio

JINZHOU (Cina) - La moglie del dissidente cinese Liu Xiaobo, vincitore del Nobel per la Pace 2010, ha incontrato oggi il marito in carcere. Lo afferma un gruppo umanitario di Hong Kong citato dalla radio Rthk. A riferirlo è stato il fratello più giovane del dissidente, che lo avrebbe a sua volta saputo dalla madre di Liu Xia, moglie del vincitore del Nobel, che ora potrebbe così essere a conoscenza del premio ricevuto.

Secondo il Centro d'informazioni sui diritti umani e la democrazia, che cita la suocera del dissidente, l'incontro è avvenuto oggi nel primo pomeriggio locale nel carcere di Jinzhou, nel nord della Cina. Liu Xiaobo, in prigione dalla fine del 2008, sta scontando una condanna a 11 anni di reclusione inflittagli per "istigazione alla sovversione".

La moglie del premio Nobel, Liu Xia, era scomparsa dalla notte di venerdì scorso, quando era stata vista lasciare la sua abitazione di Pechino scortata da un drappello di poliziotti. Prima di partire, Liu Xia aveva precisato che, pur essendo felice di poter incontrare il marito, lasciava la capitale contro la sua volontà. Da allora il cellulare della donna e quella del fratello, che l'ha accompagnata, sono risultati fuori servizio. Né gli avvocati né altri dissidenti cinesi sono riusciti finora a parlarle.

Il comitato norvegese del Nobel ha affermato di aver assegnato il premio a Liu, professore di letteratura di 54 anni, sottoscrittore del documento a favore della democrazia Charta08, per "i suoi sforzi costanti e non violenti in favore dei diritti dell' uomo in Cina".

[Fonte repubblica.it]

Nessun commento:

Posta un commento