giovedì 14 ottobre 2010

Facebook salva la vita a due donne: volevano suicidarsi

Facebook ormai è parte di tutti. Qui nascono amici, nuovi amori, tradimenti, profili shoccanti. Sulle bacheche si manifesta il proprio stato d’animo e, persino, la voglia di suicidarsi. Ebbene sì, e questo pensiero, questo desiderio di farla finita è stato dichiarato nelle ultime ore da due donne: una 29enne ad Orvieto e un'altra donna a Città di Castello.

La prima, di origini milanesi , aveva scritto sulla bacheca di Facebook "La faccio finita". Un utente lo ha segnalato ai carabinieri che l'hanno individuata in un bosco dell'Orvietano: aveva collegato lo scarico della sua vettura all'abitacolo e stava piangendo. Gli agenti quindi l’hanno convinta a ripensarci e ora sta bene.

La donna di Città di Castello, invece, ha lasciato un biglietto al marito in cui dichiarava la voglia di suicidarsi ed è andata via portando con sè numerosi medicinali. Ebbene, non sapendo dove poterla rintracciare, prima che fosse troppo tardi il maresciallo dei carabinieri è entrato nel suo profilo di Facebook e ha individuato i nomi di alcune sue amiche. Poi, fingendosi conoscente di quest’ultime, è riuscito a parlare al telefono con la donna e a farsi dire dov’era. Quando i militari l'hanno raggiunta, era in stato di semi-incoscienza, in seguito all'assunzione dei farmaci.

Che dire? Tutto è bene quel che finisce bene e in parte tutto questo lo si deve anche a Facebook. Tuttavia è anche vero che a volte i messaggi non vengono presi sul serio e le conseguenze parlano da sé. Un esempio? L’ episodio tragico avvenuto a Stoccolma.

Qui uno studente di 21anni ha prima comunicato il suo suicidio su un forum chiamato “Flashback” e sul social network Facebook e dopo ha iniziato a trasmettere le immagini in diretta web. Nessuno ci voleva credere, eppure alla fine è morto davvero. Per lui i soccorsi sono giunti quando ormai era troppo tardi (vedi articolo http://www.barimia.info/modules/article/view.article.php?34890 )

Elisabetta Paladini
[Fonte barimia.info]

Nessun commento:

Posta un commento