giovedì 14 ottobre 2010

Moglie marocchina stuprata in casa dal marito

SANTORSO (VI) - Il coraggio di parlare. Il coraggio di denunciare. Un coraggio che ha avuto una 25enne di origine marocchina residente da un anno a Santorso. La donna è sposata con un suo connazionale 10 anni più vecchio di lei proveniente da una famiglia molto tradizionalista. Una serie di repressioni, violenze, abusi, culminati con lo stupro.

La donna ha raccontato tutto ai Carabinieri. Lei, perfettamente integrata con le tradizioni del Veneto, proveniente da una famiglia moderna. Lui, musulmano integralista convinto. Un matrimonio combinato dalle famiglie senza che gli sposi fossero consenzienti.

Una vita di coppia che si è trasformata in un incubo fin da subito quando l'uomo ha obbligato la moglie a lasciare il suo lavoro, a mettersi il velo e a non uscire di casa se non accompagnata. A questo si aggiunge una suocera invadente che la trattava come una schiava ordinandole di fare le pulizie non solo nella sua casa ma anche in quella dei parenti. Riti magici propiziatori si alternavano a violenze, a proibizioni di ogni genere. L'ultima delle quali il divieto assoluto di frequentare il corso di italiano e inglese organizzato dai servizi sociali. La notte scorsa la donna è stata violentata dal marito convinto che una brava moglie debba essere sempre a disposizione. Il giorno seguente la donna si è recata alla stazione dei Carabinieri per denunciare il marito. Ora si trova temporaneamente in una struttura protetta in attesa del divorzio e degli sviluppi penali che avrà la sua coraggiosa denuncia.

(Foto dalla rete) 

[Fonte  notiziarioitaliano.it]

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