martedì 19 ottobre 2010

"Paga o dico alla polizia che hai abusato di mia figlia" Arrestate due donne dell'est

Vittima dell'estorsione un 70enne che aveva avuto una relazione con una 40enne straniera. L'uomo aveva già pagato diecimila euro

Macerata, 19 ottobre 2010 - Prima ha minacciato di screditarlo agli occhi dei vicini e dei figli, poi di uccidersi nel giardino di casa. Infine ha detto che lo avrebbe denunciato per molestie sulla figlia. Una donna dell'est e sua figlia sono state arrestate con l'accusa di estorsione ai danni di un settantenne maceratese. Le manette sono scattate verso le 19 di ieri in piazza Nazario Sauro, dove le due donne avevano dato appuntamento al maceratese con la richiesta di portare 8mila euro.

Ma sul posto c'erano anche gli uomini della Questura, a cui il settantenne aveva sporto denuncia. Autrici dell'estorsione sono due donne dell’est (di 40 e 20 anni), che dal luglio scorso si erano fatte consegnare ingenti somme di denaro, ingenerando nella vittima la paura di rivelare infamanti accuse, nel caso non avesse ottemperato alle loro richieste.

La quarantenne aveva convissuto con l'anziano maceratese per oltre sette anni e durante la convivenza aveva fatto arrivare in città anche la figlia, all’epoca appena undicenne. Dopo anni di convivenza, l’uomo decide di interrompere la relazione, così l'ex compagna e la figlia tornano in patria. Nel giugno scorso, però, la donna torna in Italia e inizia a ricattarlo, chiedendogli diecimila euro con la minaccia di screditarlo agli occhi dei vicini e occhi dei figli dell’uomo, che non avevano mai accettato la relazione del padre.

Impaurito dalle minacce, a luglio l'uomo ha consegnato la somma alla donna, che da parte sua gli rilascia una sorta di quietanza, nella quale dichiara di non avere più nulla a pretendere dall’uomo e che sarebbe partita definitivamente. La donna però non parte. Anzi, torna dall’uomo a chiedere altri soldi e comincia a minacciarlo inviandogli sms. Così dopo alcuni giorni all’uomo arriva un altro sms in cui la donna minaccia di uccidersi nel giardino dell'uomo.

Poi la donna manda una raccomandata in cui si paventa una denuncia per abusi sessuali nei confronti della figlia della donna, che all’epoca era minorenne. L’uomo a questo punto cede alla richiesta accettando di consegnare alle due donne, ma avvisa subito la Polizia. Nel pomeriggio di ieri l’epilogo, con le due donne che sono state portate nel carcere di Camerino.

[Fonte  http://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/2010/10/19/401919-paga_dico_alla_polizia.shtml ]

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