martedì 12 ottobre 2010

Picchiata in metro: fuori dal coma

Restano comunque critiche le condizioni dell'infermiera romena aggredita alla stazione Anagnina a Roma

ROMA - E' stato sospeso il coma farmacologico per la donna 32enne aggredita alla metro Anagnina di Roma e ricoverata da venerdì pomeriggio al Policlinico Casilino, ma le sue condizioni restano gravi e la prognosi è riservata. Lo riferisce il primario Rianimazione del Policlinico, Giorgio D'Este. "La donna - spiega D'Este - da questa mattina è stata stubata, abbiamo interrotto il coma farmacologico e respira spontaneamente, ma è ancora in stato confusionale e si registra una perdita di forza nella parte destra del corpo".
Al suo arrivo, spiegano i sanitari, la donna si presentava in stato soporoso a causa di un grave trauma cranico. Dopo una prima stabilizzazione è stata sottoposta da parte dell'equipe neurochirurgica a un intervento urgente per il drenaggio dell'ematoma subdurale e il posizionamento di un catetere per il monitoraggio della pressione intracranica. Per ora rimane ricoverata in terapia intensiva, ma si prevede di trasferirla nei prossimi giorni nel reparto di Neurochirurgia. La prognosi rimane riservata. Domani alle 13 è previsto un nuovo bollettino medico.

[Fonte romagnanoi.it]

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