venerdì 15 ottobre 2010

Sabrina, la cugina al centro di tutta la vicenda - Ultima a aver avuto contatti con sara;ha sempre condannato padre

ROMA - Ha sempre, e con decisione, condannato il padre, Michele Misseri, per quello di terribile che aveva fatto alla cugina, e sua migliore amica, Sara Scazzi, sostenendo allo stesso tempo che ne' lei, ne' la sorella Valentina, ne' la mamma Cosima avevano ''coperto'' l'uomo, o peggio aiutato nell'omicidio, violenza e occultamento del corpo delle piccola Sara. Ma da oggi Sabrina Misseri, 22 anni, sarebbe invece indagata per occultamento del corpo della cugina. Certo e' che Sabrina e' sempre stata al centro della vicenda di Sara: e' stata lei l'ultima ad avere contatti con la ragazza. Avevano appuntamento il 26 agosto scorso per andare al mare. Sara era uscita di casa alle 14,30 per raggiungerla presso la sua abitazione, a poche centinaia di metri di distanza, e ha fatto uno squillo sul cellulare di Sabrina per avvertirla che stava arrivando.

Ma quando Sabrina l'ha chiamata a sua volta perche' lei non arrivava, Sara non ha risposto e poi il telefonino e' stato spento. Erano le 14.42. Ed e' stata Sabrina ad allertare tutti per la scomparsa di Sara, organizzando le prime ricerche, stampando i primi volantini. E fin dai primi giorni Sabrina e' stata ascoltata con attenzione dagli investigatori. Ma la svolta arriva il 30 settembre, subito dopo il ritrovamento del telefonino di Sara, Sabrina fu messa tutto il giorno sotto interrogatorio, per farle ripetere il suo racconto incrociandolo anche con quello dell'amica Mariangela con cui le ragazze sarebbero dovute andare al mare. Subito dopo la confessione del padre, con tutto quello che ne e' seguito, l'attenzione si e' spostata da Sabrina. Un altro aspetto della vicenda che ha coinvolto la ragazza e' stato il litigio che le due cugine avrebbero avuto la sera precedente alla scomparsa: in un primo momento si parlo' di una questione di gelosia per un amico comune, tale Ivano. Ma dopo il ritrovamento del corpo di Sara e la confessione dello zio Michele, almeno due persone, il fratello di Sara e un amico della famiglia Scazzi, Valentino Castriota, hanno detto che il litigio fu causato dalle presunte avance che Michele Misseri avrebbe fatto nei confronti della nipote, la sera del 24 agosto, poche ore prima della scomparsa. ''Sara - ha affermato Castriota - ha detto a Sabrina che il papa' il giorno prima l'aveva molestata. Non e' vero che hanno litigato per altro''.

D'altra parte, gli investigatori hanno ritenuto piu' volte che forse in famiglia fosse almeno stata intuita la verita' di Michele Misseri. Il riferimento e' ad una intercettazione ambientale nella quale Sabrina avrebbe detto durante un litigio con la madre: ''se l'e' portata lui...''. Ma pubblicamente Sabrina ha sempre scaricato tutte le responsabilita': ''Mio padre ha preso in giro tutta l'Italia. Noi non avevamo alcun sospetto... Mio padre deve pagare per quello che ha fatto''.
 
[Fonte ansa.it]

Nessun commento:

Posta un commento