lunedì 11 ottobre 2010

Sesso in cambio di favori: come cambia il senso del pudore

Molte donne si sentono fare proposte indecenti ma non tutte si oppongono. C'è chi accetta per disperazione, chi perché non ci vede nulla di male (come testimoniano le esperienze delle nostre lettrici) e chi addirittura si offre. Che sia la normalità?

Lavoro ma non solo: sesso in cambio di un monolocale o una stanza in affitto, di ricariche telefoniche, di voti all'università e pure di ricette mediche e cure dentistiche. O ancora di una promozione o di favori (pure in carcere), di droga e di permessi di soggiorno . In natura non è una novità: le femmine di scimpanzè lo fanno per avere del cibo, quelle di granchio tropicale per avere protezione. Le notizie di cronaca si sprecano, così come i servizi delle Iene o di Striscia. Proprio al tg satirico Michelle Hunziker confessò di esser stata molestata gli inizi della carriera da un talent scout. «Mi disse: Se vuoi continuare a lavorare con me, tu devi venire a letto con me. Mi fece un vero e proprio ricatto. Ovviamente non ci sono andata a letto con lui e ci provò per tanto tempo a ricattarmi anche davanti a lavori che mi ingolosivano moltissimo».


Da un parte sedicenti imprenditori, ispettori del lavoro, professionisti, professori, finti ufficiali, gente comune e meno, dall'altra persone che si oppongono (qualche volta denunciano, più spesso tacciono) o accettano. Persone bisognose, disperate o che semplicemente hanno deciso che a scegliere la scorciatoia non c'è proprio niente di male. C'è chi si offre sul blog (anche solo per provocare) e chi mette un annuncio online o a pagamento sui giornali ma di solito la proposta arriva direttamente sul posto di lavoro.

A parlare sono i dati Istat: una donna su due, tra i 14 e i 65 anni è stata soggetto di molestie o ricatti a sfondo sessuale sul posto di lavoro. Altro che choc e scandalo: il 17% degli intervistati in un'inchiesta condotta un paio di anni fa da Studenti.it ha ammesso di aver ricevuto una proposta simile e ben il 64% (ossia l'11% del totale) ha confessato di aver accettato. Del resto i vostri commenti alla notizia della boutade del parlamentare Pdl Stracquadanio («È normale che si usi l'avvenenza fisica per i propri scopi») non si discostano molto.

«Quanti problemi! ma se un capo manager comunque uno che vi da lavoro e vi permette di condurre una vita agiata regalandovi di tutto anche più soldi fuori busta paga in cambio di sesso che c'è di male? ho trovato uno di questi, un uomo pulito, corretto, colto e generoso, ho risolto tante cose» ha scritto dattilografa. «So che per mettervi l'anima in pace, siete costretti a pensare che una che la da sia necessariamente stupida.- ha osservato Liliana - Bhè non credo di esserlo, proprio per questo ho voluto anticipare solo qualcosa che comunque sarebbe arrivato, ma perchè aspettare, consegnare curriculum ed attendere mesi?????? Tanto se non l'avessi fatto io, ce ne sarebbe stata un'altra a farlo. Poi ripeto sono andata avanti da sola ed anche molto bene... per fortuna!!!!!!». Allo stesso modo la pensa Luciana: «Mi sono laureata in breve tempo e con il massimo dei voti, quindi non credo di essere da scartare, perchè aspettare troppo per una cosa che avrei potuto avere subito????!!!!!! Sono molto corteggiata, e con me ci hanno sempre provato. Mi sono detta non si fa problemi lui che è sposato, perchè dovrei farmeli io che, sono libera, single, e giovane??? Ho aiutato solo il destino, poi lui è stato trasferito e io ho prosegiuto da sola, brillantemente. Tornando indietro lo... rifarei!!!!!!!! e poi era anche un bell'uomo... !!!!!!».

« Mi aspettavo un po più di commenti negativi da donne ... sono rimasto profondamente deluso» ha infatti commentato vinmann 11. La dice lunga la risposta di Mimì a una delle lettrici decisamente contrarie: «Ma non criticare le persone "che arrivano" diversamente e con altri mezzi, a te non deve interessare!!!!!! sembri mia nonna...». D'accordo, non sarà un campione rappresentativo o statistico ma viene comunque da chiedersi se sia una realtà così isolata o piuttosto una realtà parallela in cui l'integrità e il valore di una persona sono appiattite e il senso del pudore scomparso nel nome di una nuova normalità.

[Fonte donna.libero.it]

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