sabato 2 ottobre 2010

Sparò al marito, non colpevole La donna pensava fosse un orso

L’incidente risale al 2006: la coppia era andata a caccia in Newfoundland. Ieri la sentenza

ST. JOHN’S - Una donna della Pennsylvania che ha sparato al marito, uccidendolo, pensando che fosse un orso è stata dichiarata non colpevole.
L’incidente è avvenuto in Newfoundland quattro anni fa. Mary Beth Harshbarger è stata scagionata da ogni accusa. La donna aveva sparato al marito all’addome durante una battuta di caccia nel 2006. Il verdetto è stato emesso ieri mattina dal giudice Richard LeBlanc in un’aula della Corte Suprema del Newfoundland and Labrador.
La pubblica accusa non è riuscita a dimostrare dietro a ogni ragionevole dubbio che Harshbarger non abbia prestato soccorsi adeguati come invece avrebbe dovuto fare in un caso del genere. Mentre l’avvocato della donna ha detto che si è trattato di un incidente orribile, secondo l’accusa la Harshbarger, esperta cacciatrice, ha mostrato indifferenza per il marito ferito dopo avergli sparato. Harshbarger, 45 anni, e il marito Mark, 42, si trovavano nella zona di Bunchans Junction, a ovest di Grand Falls-Windsor, per una battuta di caccia. Era il 14 settembre del 2006. La donna raccontò alla polizia che al momento dell’incidente c’era molto buio. Ha visto una «grossa cosa nera» spuntare dai cespugli e ha pensato che fosse un orso. Tra l’altro il marito, quel giorno, indossava anche abiti scuri. La donna ha sparato quindi un colpo utilizzando il fucile che le aveva regalato il marito per Natale, colpendolo all’addome. Durante i nove giorni di testimonianze, il difensore della donna ha parlato di «orribile costellazione di fatti sfortunati».


[Fonte corriere.com]

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