sabato 16 ottobre 2010

TUNISINO MOLESTA 15ENNE: PRESO GRAZIE AL TATOO

Un pregiudicato tunisino di 22 anni è stato arrestato dai carabinieri, in provincia di Bergamo, dopo aver rapinato la borsetta a una adolescente di 15 anni e aver tentato di violentarla. È stata la stessa vittima, dopo essere riuscita a sfuggire all'aggressione, ad indirizzare i militari sulle tracce del magrebino, che è stato riconosciuto grazie a un tatuaggio e arrestato con l'accusa di tentata violenza sessuale e rapina aggravata. La disavventura per la ragazzina bergamasca è iniziata quando ha accettato un passaggio in moto dall'extracomunitario, che l'ha condotta in un luogo appartato. La minorenne è però riuscita a scappare e a chiedere aiuto. I carabinieri hanno così rintracciato l'immigrato e lo hanno arrestato. I particolari dell'operazione saranno resi noti, in una conferenza stampa alle 11, al Comando provinciale dei carabinieri di Bergamo.

RICONOSCIUTO DAL TATUAGGIO "ITALIA" I fatti risalgono all'agosto scorso. La vittima ha accettato un passaggio in scooter dal tunisino, che invece di portarla a casa è andato in un luogo appartato e l'ha rapinata della borsetta, tentando di violentarla. La ragazza è riuscita a divincolarsi ed è fuggita. Solo qualche tempo dopo ha raccontato l'episodio alla madre, che l'ha accompagnata dai carabinieri. Ai militari la 15enne ha fornito un identikit dell'aggressore, che è stato rintracciato giovedì mattina in una baracca nei campi tra Bonate e Valbrembo, in provincia di Bergamo. Ad incastrarlo è stata la scritta 'Italià tatuata sulla spalla destra, che la ragazzina aveva descritto ai carabinieri. L'extracomunitario, pregiudicato, è stato arrestato con l'accusa di tentata violenza sessuale e rapina aggravata. Altri due connazionali, trovati insieme a lui nella baracca, sono stati espulsi perchè clandestini. 


[Fonte leggo.it]

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