lunedì 10 gennaio 2011

Timperi: certi avvocati andrebbero segnalati.

E' il Nuovo Anno, ma nulla è cambiato: si torna a parlare in TV di figli defraudati dei padri, e di questi ultimi privati del loro ruolo genitoriale. Ma si parla anche di disapplicazione consolidata della legge 54/2006, di figli usati come armi da guerra, di genitori che sottraggono i figli all’altro coniuge nascondendoli all’estero, in barba a sentenze che ne ordinano l’immediato rimpatrio nel paese ove sono nati. 

Oggi pomeriggio, durante "la Vita in Diretta" (RAI UNO) sono stati ospiti di Lamberto Sposini il Presidente del Tribunale di Minori di Roma Melita Cavallo, Tiberio Timperi, Marinella Colombo e, in collegamento, l’avv. Cesare Rimini, matrimonialista. 

La trasmissione ha preso spunto dall’ennesimo caso di sottrazione internazionale di minore ad opera di una madre, cittadina statunitense, che senza alcun sospetto da parte del marito improvvisamente ha portato con sé negli USA il loro figlio minore Leonardo, salvo comunicare la decisione di non rientrare in Italia per il tramite di un legale di Los Angeles. In tal senso, non si comprende bene la presenza della signora Colombo, che non è certo vittima (bensì autrice) di un atto di sottrazione dei figli ai danni dell’ex marito. 

Fortunatamente, se l’obiettivo era quello di continuare a proporre l’immagine di una perseguitata, gli interventi di Timperi e della Dr.ssa Cavallo lo hanno impedito. 

Durante la trasmissione si è continuato ad affrontare l’oramai conclamata inosservanza della legge 54/2006, e Tiberio Timperi è intervenuto con determinazione e pathos, ma anche con estrema competenza, per fare emergere le mille, quotidiane storture perpetrate allorquando un giudice “mette mano” ad una separazione per dettare quelli che saranno – secondo l’attuale prassi del falso condiviso - i provvedimenti emanati “nell’interesse supremo dei minori”. 

Timperi ha posto l’accento sul neologismo di genitore “collocatario”, coniato da quella  Magistratura più tetragona e recalcitrante e non previsto dalla legge 54/2006: “i magistrati continuano ad emanare provvedimenti discriminatori tra genitori, stilando di fatto una classifica tra coniugi ove il genitore collocatario della prole appare come genitore di serie A rispetto al genitore che dovrà elemosinare di frequentare i propri figli secondo rigidi schemi calendarizzati”. 

A proposito della sottrazione di minori, ed in particolare al caso di Marinella Colombo, lo stesso Timperi, visibilmente emozionato, ha suggerito che nel nome del bene che si prova per i propri figli qualche volta occorrerebbe fare un passo indietro e, rivolgendosi alla stessa Colombo, l’ha invitata a fare altrettanto.  Lui sarebbe rientrato in Germania e si sarebbe fatto processare. La Colombo invece occulta i propri figli da quasi un anno, e con un certo nervosismo ha asserito che “la trasmissione stava stravolgendo la verità dei fatti e che mai, come richiesto da tutti gli ospiti in studio, avrebbe riferito dove si trovano attualmente nascosti i due bambini”. 

A quel punto Melita Cavallo, Presidente del tribunale dei minori di Roma, è intervenuta sollecitando la signora Colombo al rispetto delle disposizioni del tribunale tedesco, che prevedono il rimpatrio dei bambini in Germania, da dove la madre li ha sottratti due volte. 

Non senza ergersi a difesa dell’operato dei colleghi magistrati, la Cavallo è intervenuta su alcuni quesiti legittimi sollevati da Timperi circa i motivi reali di disapplicazione della legge 54/2006. Un colpo al cerchio e uno alla botte. E’ poco, ma è sempre meglio di niente. 

Opportuno l’intervento di Timperi circa la necessità di intervenire nei confronti di quella avvocatura che si presta a non arginare il fenomeno delle false accuse e che alimenta, anziché stemperare, il conflitto tra i coniugi. Contro questi avvocati il popolare personaggio televisivo ha chiesto a gran voce che l’Ordine degli avvocati adotti contro di essi i giusti provvedimenti disciplinari, fino a prevederne la radiazione dall’Albo. 

Pacato, ma molto professionale è stato l’intervento dell’avv. Rimini il quale, oltre a dare notizia del prossimo convegno AMI a Roma il prossimo 14 gennaio e che lo vedrà partecipe, ha affermato senza mezzi termini di allontanare dal proprio studio quei genitori di cui abbia sentore di voler attuare, usando i figli, ritorsioni o vendette nei confronti dell’ex coniuge.

Fonte: adiantum.it - Tiziana. Arsenti

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