giovedì 20 gennaio 2011

Tradimento e libertà. Cosa significa "tradire"?

Quando sentiamo la parola "tradimento", pensiamo subito all'adulterio  Nella nostra cultura infarcita di cattolicesimo di facciata, la slealtà più importante sembra essere quella sessuale tra due partner. 

In realtà il Tradimento con la T maiuscola fu quello di Giuda  nei confronti di Gesù e non aveva nulla di sessuale. Ma le religioni sono un noto collante sociale e vengono sempre usate per far rispettare regole di convivenza utili al mantenimento di un certo status quo, in cui la fedeltà sessuale è una parte importante perchè, soprattutto nel passato, quando non esisteva la prova del Dna , era l'unico modo per garantire l'autenticità delle paternità. 

Detto questo, allarghiamo il significato della parola tradimento . Tradire significa non rispettare gli impegni  importanti presi verso un'altra persona, farlo in modo ambiguo e non chiaramente dichiarato , non rispettare l'altro e mortificarne la dignità. In questo senso il tradimento sessuale diventa una sottospecie e solo nel caso in cui la dignità dell'altro sia davvero ferita, cioè quando al tradimento si somma il disprezzo, il sarcasmo,lo svilimento del partner.

E' tradimento quando siamo sleali verso le persone che fanno affidamento su di noi, per le quali il nostro affetto e la nostra affidabilità sono fondamentali per essere sereni. E queste persone sono i nostri figli, i nostri coniugi e compagni (sesso a parte) ,i nostri genitori, i nostri amici e le persone che dipendono da noi.
Verso gli amici ed i genitori, in condizioni normali, noi dobbiamo equilibrare lealtà e libertà. Dobbiamo rispettare gli impegni ma riservarci ampie aree di libertà. Amici veri e  genitori aperti sapranno comprendere i nostri ritmi.

Non siamo tenuti a dare sempre a tutti quello che si aspettano poichè le aspettative possono essere troppo alte per noi. Ma è meglio trovare un equilibrio che non deluda troppo nessuno e non ci privi della nostra libertà ed è meglio impostare questo equilibrio in modo che duri nel tempo. Ad esempio ,posso non sentirmela di andare a trovare i miei genitori tutti i week end e sono loro, se se lo aspettano ,a sbagliare . Devo chiarire i miei ritmi , salvaguardare la mia libertà ma non esagerare nell'altro senso, cioè non farmi sentire nè vedere per troppo tempo. Promettere e non mantenere sarebbe tradire gli impegni, promettere il giusto e non di più e mantenere è la cosa equilibrata da fare. Naturalmente , in condizioni problematiche la cosa cambia: amici o genitori malati o bisognosi richiedono uno sforzo in più.

Le altre persone che dipendono da noi, i nostri dipendenti , collaboratori o allievi, ad esempio, hanno diritto ad un comportamento chiaro e leale,senza giochi di sottobanco . Se non riusciamo a mantenere gli impegni presi per cause non dipendenti dalla nostra volontà o perchè abbiamo cambiato idea in modo qualificato, dobbiamo parlarne , assumerci le nostre responsabilità, mettere in conto un pò di rancore ma saper di avere fatto il possibile per non creare ai nostri interlocutori problemi gravi.

E riguardo alla nostra famiglia? Rispettare gli impegni di assistenza, aiuto e solidarietà verso il proprio coniuge è doveroso  se il comportamento è reciproco.Essere leali e disponibili verso un coniuge irrispettoso non è obbligatorio , dipende dal nostro senso del dovere. In molti di questi casi è meglio limitare agli atti strettamente necessari e svincolarsi dall'obbligo di lealtà.

Con i figli è obbligatorio essere leali e rispettare gli impegni . Primo, perchè li renderemo più sereni e sicuri di sè , poi perchè  insegneremo loro la lealtà con l'esempio.Perchè saper essere leali è un valore ?
Perchè i buoni comportamenti favoriscono tutti , chi li attua , perchè si sente migliore, e chi li riceve perchè non deve perdere tempo a guardarsi da mille nemici. Naturalmente il mondo , adesso, non gira così, spesso gli sleali vengono premiati dal destino, ma aspirare a valori alti permette di evolvere ed è necessario per uscire dalla palude della corruzione e dell'ipocrisia.

Restringendo il campo, essere leali con i figli, rispettare al massimo gli impegni verso di loro e sacrificare a loro parte della nostra libertà è una chiave importantissima per conquistarne la fiducia, la stima e , non ultimo, la gratitudine .

Se saremo leali con loro e non tradiremo la loro fiducia, il nostro rapporto si conserverà buono e forte nel tempo e questo è una ricchezza imperdibile per loro e per noi.E ciò significa capire i loro bisogni, promettere interesse, aiuto e assistenza, fornirla secondo le nostre possibilità oggettive e non mancare a questi impegni anche se siamo stanchi o stimolati da altre cose.

Fonte: genitoriprofessionisti.it

1 commento:

  1. Tradire viene dal verbo latino Trado, is, tradidi, traditum, tradire che significa "consegnare" proprio ciò che fece Giuida a Gesù.

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