sabato 5 febbraio 2011

Alessia e Livia, adesso si teme per la sorte delle due gemelline. Il padre si è suicidato

Procedono con determinazione e impegno le ricerche delle gemelline di 6 anni, Alessia e Livia, di cui non si hanno notizie dopo che il padre, un uomo di 43 anni residente in Svizzera, Matthias Schepp, si è ucciso l'altra sera lanciandosi sotto un treno nella stazione di Cerignola (Foggia). 

L'uomo - che soffriva per la separazione dalla moglie - aveva preso in affidamento le piccole per il week end il 28 gennaio scorso ma poi, invece di riportarle a casa dalla madre a Losanna, era fuggito senza più dare notizie.

E' in corso stamani nel commissariato di Cerignola una riunione degli investigatori i quali hanno deciso di utilizzare nella giornata di oggi un maggior numero di uomini e mezzi per le ricerche delle bambine.

Oltre a utilizzare i cani, così come è stato fatto nelle precedenti giornate, saranno impiegati nelle ricerche sia agenti a cavallo sia elicotteri per poter battere una zona più ampia. Anche i vigili del fuoco scendono nei numerosi pozzi esistenti nella zona.

Le ricerche - si è appreso dagli investigatori - continuano a ritmo serrato anche in Svizzera e nel sud della Francia. Le ultime notizie sull'uomo, infatti, risalgono al 31 gennaio scorso quando dalla città di Marsiglia Matthias Schepp ha inviato una cartolina alla moglie, Irina Lucidi, di 44 anni, dicendo di essere disperato e di non poter più vivere senza di lei.

Alle ricerche delle due gemelline partecipano anche uomini del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas). A questi è stato chiesto di impiegare le proprie unità cinofile per le ricerche di superficie. Alle operazioni partecipano anche tecnici del Cnsas della Puglia provenienti dalle stazioni 'Gargano' e 'Murgia', nonché tecnici della Regione Abruzzo con due unità cinofile che intervengono in supporto ai colleghi pugliesi.

Il Cnsas, oltre a operare in stretto coordinamento con il commissariato di polizia di Cerignola che svolge le indagini, opera in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato. Quest'ultimo ha messo a disposizione due elicotteri del reparto volo di Pescara con il quale giungeranno in mattinata i tecnici e le unità cinofile del Cnsas Abruzzo, che saranno impiegati anche nello svolgimento delle ricerche dall'alto. I tecnici del Cnsas hanno pianificato la ricerca in un'ampia zona limitrofa alla stazione ferroviaria di Cerignola, luogo del suicidio del cittadino svizzero e del ritrovamento della sua autovettura.

Col passare delle ore, cresce la preoccupazione per la sorte delle due gemelline. La statistica, in questi casi, non è di conforto, essendo purtroppo più frequenti gli esiti infausti rispetto ai ritrovamenti in vita. Lo sapremo certamente nelle prossime ore. 

Fonte: ANSA

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