sabato 5 febbraio 2011

Aumenta il numero delle persone indigenti che cercano aiuto nel volontariato

Nel 2009 le richieste sono state circa 190 mila, di cui oltre i 2/3 nel solo Capoluogo lombardo. Si tratta per lo più di immigrati e donne in età lavorativa. Una condizione determinata soprattutto dalla perdita dell’occupazione e dai redditi bassi. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto provinciale dell’Osservatorio regionale sull’esclusione sociale (ORES), che ha censito oltre 700 organizzazioni no profit, le quali faticano a far fronte a tutte le richieste di assistenza.

Nella provincia di Milano nel corso del 2009 sono state assistite più di 190 mila persone da enti che offrono servizi di contrasto alla povertà materiale: una quota di “poveri” che rappresenta oltre la metà del totale degli assistiti della regione.

Di queste 190 mila persone circa 135 mila sono state assistite nel solo capoluogo regionale, facendo sì che gli enti del comune di Milano abbiano assistito oltre un terzo delle persone assistite in Lombardia.

Rispetto a quanto osservato nel 2008 nella provincia di Milano, come nel totale della regione, si è osservato un aumento della percentuale di enti che dichiarano un aumento degli assistiti (+7,9 punti percentuali).

A Milano città una quota superiore di enti, rispetto alla media lombarda dichiara un aumento del numero di assistiti (due enti ogni tre). Decisamente significativo e nettamente superiore rispetto alla media regionale è l’aumento del numero di enti della città di Milano che dichiarano una crescita degli assistiti (+16,4 punti percentuali rispetto un dato nazionale al +5,3).

Le caratteristiche degli assistiti degli enti di terzo settore che offrono servizi di contrasto alla povertà materiale nella provincia di Milano e nel solo capoluogo regionale rispecchiano tendenzialmente quelle del totale degli assistiti lombardi: prevalenza di donne e di stranieri (maggiormente assistiti rispetto alla media regionale soprattutto in città) e di adulti tra i 18 e i 64 anni.

A Milano e in provincia, ancor più che nella media regionale, emergono nettamente la perdita o la mancanza di occupazione e l’insufficienza del reddito come principali cause della condizione di povertà.

Abbastanza significativo è anche il dato sui i problemi di salute o disabilità fisica che appare tuttavia in linea con la media lombarda. Le coppie con almeno un figlio minorenne sono una presenza dominante negli assistiti a Milano e provincia come nella media regionale. Va tuttavia segnalato che fra gli enti del capoluogo assumono un peso rilevante, e nettamente superiore rispetto alla media anche le famiglie monogenitorali.

Nella provincia di Milano sono stati censiti 716 enti che si occupano di offrire servizi di contrasto alla povertà materiale: una quota di enti che rappresenta quasi la metà del totale degli enti censiti nell’intero territorio regionale. La metà di questi enti è stata censita nella sola città di Milano. Questa quota di enti rappresenta quasi un quarto del totale degli enti censiti nell’intero territorio regionale.

Il servizio prevalente offerto dagli enti milanesi, ancor più che nella media regionale, è legato ai bisogni alimentari della popolazione. Notevolmente diffusi sono anche i servizi di “ascolto”, erogazione di contributi monetari, distribuzione d’abbigliamento e accompagnamento. Da segnalare è infine una maggiore presenza di dormitori, soprattutto nel capoluogo.

Nettamente superiore rispetto alle medie regionali è la capacità degli enti di Milano e provincia di prendere in carico i bisogni degli assistiti in forma integrata: il 57% offre almeno 3 tipologie di servizio contro un dato regionale del 47,9%.

Nella provincia milanese, così come nella media degli enti lombardi, circa un ente ogni cinque segnala di aver avuto delle difficoltà nel fornire gli aiuti richiesti dagli assistiti. Le difficoltà registrate hanno un impatto sulle aspettative nei confronti del futuro: la metà degli enti dichiara di non essere in grado di sostenere un eventuale aumento delle domande di aiuti.

Osservatorio Regionale sull’Esclusione Sociale
Fondazione E.S.A.E.
Piazza Castello 3 - Milano, tel. 02-86460906
www.ores-lombardia.org

Fonte: nonprofitonline.it

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