mercoledì 9 febbraio 2011

Tribunali, moduli predisposti per il falso condiviso: la marea sale. Voi inviate, noi denunciamo

Monza, Palermo, Tivoli...e altre città ancora, sedi di tribunali in cui i moduli predisposti per il Falso condiviso sono, o sono stati fino a qualche mese fa, la norma. 

La discriminazione si annida sopratutto nelle aule giudiziarie dei grandi centri, dove altrettanto grande è la mole di lavoro e "non c'è tempo neanche per un caffè". Figuriamoci se si trova quello necessario per scrivere di sana pianta un provvedimento...meglio i moduli, si fa prima. 

E citando la frase di un etereo George Clooney nel film "Tra le nuvole", "meglio fare come mia mamma, e usare gli stereotipi. Si risparmia tempo".

Il fattore-tempo, nei tribunali, pare essere importante, ma solo per definire la giusta unità di misura del carico di lavoro che 200.000 avvocati producono ogni anno, con buona pace di chi, gli avvocati, li usa. Il medesimo fattore tempo, per i cittadini che hanno a che fare con la giustizia, è altrettanto fondamentale, ma per loro il tempo non passa mai, e si misura in mesi (minimo tre), tra una udienza e un rinvio.

Ma allora, a che servono i moduli prestampati, se poi tra una istanza di separazione giudiziale e la data dell'udienza passano nove mesi ?

A niente, perchè il risparmio dei tempi per gli utenti non è il vero scopo che sottende all'utilizzo dei famigerati moduli. Anzi, i cittadini diventano solo capi di bestiame, che vagano tra corridoi tetri come cimiteri dove non c'è nemmeno un filo d'erba e uno spicchio di sole.

Il vero obiettivo è non cambiare le cose, restare ancorati ad un passato che ormai vive solo nella testa di 9.000 persone munite di toga. Gli altri 60.000.000 di italiani (senza toga) hanno la sensazione di trovarsi in un ufficio della pubblica amministrazione, per far esaminare "una pratica", un pò come si fa al Catasto o alla Motorizzazione.

Così non si può andare avanti, ma solo indietro; meglio segnalare questa vergogna, che vorrebbe burocratizzare i sentimenti - quanta insensibilità in chi concepisce che un "modulo" possa ben rappresentare i sentimenti di una Persona ! - e "snellire" il lavoro del giudice di turno e del suo polveroso cancelliere.
L'arroganza degli impunibili lascia sempre tracce vistose del suo passaggio, basta coglierle. I moduli predisposti ne sono un esempio.

VOI SEGNALATE, inviateci i vostri documenti prestampati e pronti per il falso condiviso.
NOI DENUNCEREMO. 


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Fonte: adiantum.it

1 commento:

  1. Non è che si capisca molto di questo messaggio...

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